Pubblicato il Rapporto Annuale sui diritti umani di Human Rights Watch

Citazione

World Report 2019 è la 29a edizione del Rapporto Annuale di Human Rights Watch’s sulle pratiche riferite ai diritti umani nel mondo.

Vi sono sintetizzati i temi relativi al diritti umani in più di 100 paesi coprendo un arco di tempo dalla fine del 2017 fino a Novembre 2018.

Nella sua nota intitolata “World’s Autocrats Face Rising Resistance,” il direttore esecutivo di Human Rights Kenneth Roth sostiene che mentre autocrati e soggetti che violano i diritti umani abbiano spesso conquistato le prime pagine, i difensori dei diritti umani abbiano reagito e si siano rafforzati in maniere inaspettate.

La nota del direttore K. Roth: https://www.hrw.org/world-report/2019/keynote/autocrats-face-rising-resistance#

La nota del direttore K. Toth in sintesi: https://www.hrw.org/sites/default/files/supporting_resources/hrw_world_report_2019_etr_0.pdf

L’intero rapporto: https://www.hrw.org/world-report/2019

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Il messaggio di Fine Anno del Presidente della Repubblica

Citazione

EXTRACTS

Sentirsi “comunità” significa condividere, valori, prospettive, diritti e doveri. Significa “pensarsi” dentro un futuro comune, da costruire insieme. Significa responsabilità, perché ciascuno di noi è, in misura più o meno grande, protagonista del futuro del nostro Paese. Vuol dire anche esssere rispettosi gli uni degli altri. Vuol dire essere consapevoli degli elementi che ci uniscono e nel battersi, come è giusto, per le proprie idee, rifiutare l’astio, l’insulto, l’intolleranza, che creano ostilità e timore. So bene che alcuni diranno: questa è retorica dei buoni sentimenti, che la realtà è purtroppo un’altra; che vi sono tanti problemi e che bisogna pensare soprattutto alla sicurezza.

Certo, la sicurezza è condizione di un’esistenza serena. Ma la sicurezza parte da qui: da un ambiente in cui tutti si sentano rispettati e rispettino le regole del vivere comune. (…) La vera sicurezza si realizza, con efficacia, preservando e garantendo i valori positivi della convivenza.  Sicurezza è anche lavoro, istruzione, più equa distribuzione delle opportunità per i giovani, attenzione per gli anziani, serenità per i pensionati dopo una vita di lavoro: tutto questo si realizza più facilmente superando i conflitti e sostenendosi l’un l’altro. (…)

Il modello di vita dell’Italia non può essere – e non sarà mai – quello degli ultras violenti degli stadi di calcio, estremisti travestiti da tifosi. Alimentano focolai di odio settario, di discriminazione, di teppismo.

(…) non dobbiamo aver timore di manifestare buoni sentimenti che rendono migliore la nostra società.

(…) Il nostro è un Paese ricco di solidarietà. (…) È l'”Italia che ricuce” e che dà fiducia. (…) Si tratta di realtà che (…), sovente, suppliscono a lacune o a ritardi dello Stato negli interventi in aiuto dei più deboli, degli emarginati, di anziani soli, di famiglie in difficoltà, di senzatetto. Anche per questo vanno evitate “tasse sulla bontà“.

L’universalità e la effettiva realizzazione dei diritti di cittadinanza sono state grandi conquiste della Repubblica: il nostro Stato sociale, basato sui pilastri costituzionali della tutela della salute, della previdenza, dell’assistenza, della scuola rappresenta un modello positivo. Da tutelare.

(…) rivolgo un augurio alle donne e agli uomini delle Forze armate, impegnate per garantire la nostra sicurezza e la pace in patria e all’estero. Svolgono un impegno che rende onore all’Italia. La loro funzione non può essere snaturata, destinandoli a compiti non compatibili con la loro elevata specializzazione.

Auguro buon anno ai cinque milioni di immigrati che vivono, lavorano, vanno a scuola, praticano sport, nel nostro Paese.

(…)

Rivolgo un augurio, caloroso, a Papa Francesco; e lo ringrazio, ancora una volta, per il suo magistero volto costantemente a promuovere la pace, la coesione sociale, il dialogo, l’impegno per il bene comune

IL TESTO

https://www.repubblica.it/politica/2018/12/31/news/messaggio_di_fine_anno_di_mattarella_il_testo_integrale-215586193/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T2

IL VIDEO

https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/sicurezza-manovra-e-unita-il-discorso-di-fine-anno-di-sergio-mattarella/323621/324240?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T2

 

Il Global Compact for Migration sul problema delle rimesse

DIstrazione

Dal primo gennaio entrerà in vigore in Italia una tassa dell’1,5% sui trasferimenti di denaro all’estero.

Questa decisione è stata criticata perché rappresenta un ulteriore aggravio sulle rimesse degli stranieri verso la famiglie in madrepatria.

Si sono alzate anche voci a difesa del provvedimento con varie motivazioni come quella che rimesse e trasferimento di capitali all’estero sarebbero equiparabili oppure che sia giusto fare così trattandosi di profitti in larga misura illegali o frutto di lavoro nero.

Una visione di insieme del problema è proposta nel Global Compact for safe, orderly and regular migration [GC], dove all’obiettivo 20 si sostiene che si dovrebbe promuovere un trasferimento più veloce, sicuro e meno costoso delle rimesse e incoraggiare processi di inclusione finanziaria dei migranti (Promote faster, safer and cheaper transfer of remittances and foster financial inclusion of migrants).

Innanzitutto nell’impegno 36 del [GC] si mettono in relazione i processi legati alle rimesse con lo stato di benessere dei lavoratori migranti e si precisa come non debbano essere equiparati agli altri flussi internazionali di denaro.

Fra le azioni praticabili, il [GC] evidenzia quelle volte a

ridurre i costi a meno del 3% e a eliminare i corridoi per le rimesse con costi superiori al 5%; risultato da raggiungere entro il 2030;

assicurare che le misure di contrasto ai flussi finanziari illeciti e al riciclaggio non penalizzino le rimesse dei migranti con politiche eccessive o discriminatorie;

incentivare politiche che favoriscano la concorrenza fra i servizi di trasferimento del denaro, avendo cura di sviluppare metodologie che distinguano le rimesse dai flussi illegali;

incentivare soluzioni tecnologiche, anche per includere le popolazioni finora sotto-servite, comprese quelle delle aree rurali ovvero le persone scarsamente alfabetizzate e quelle con disabilità;

promuovere l’alfabetizzazione finanziaria dei migranti e delle loro famiglie attraverso appropriati percorsi di formazione, con particolare riguardo all’alfabetizzazione di genere per incoraggiare la partecipazione attiva delle donne in economia;

incoraggiare l’investimento nello sviluppo e nell’imprenditoria locali attraverso strumenti come le sovvenzioni o i bond comunali per accrescerne la potenzialità trasformativa al di là della finalità domestica.

Ires sul non profit, protesta da Assisi a Sant’Egidio. Il governo costretto al dietrofront

Citazione

In questo articolo si può leggere una buona sintesi della vicenda relativa all’aumento dell’IRES per gli organismi non profit.

Al crocevia fra dilettantismo, approssimazione e altri pensieri che
non si vorrebbero avere (si cerca forse di “destabilizzare chi vuol essere essere strumento di bontà?”, Padre Enzo Fortunato, Sacro Convento di Assisi)…

https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2018/12/27/news/ires_non_profit_protesta_volontariato_e_francescani-215304478/

Processi partecipati? Le insidie ben nascoste sotto l’illusoria ultra-democrazia

A commento della Conferenza stampa di ieri del Sindaco Raggi su Piazza dei Navigatori http://garbatella.romatoday.it/…/piazza-dei-navigatori-giun…, replichiamo la posizione assunta [18-9-2018] da APS Che Guevara nelle fasi conclusive del processo partecipato:

“L’APS Che Guevara onlus ha seguito il processo partecipativo sulla destinazione di circa € 17 milioni attinenti al nuovo insediamento di Piazza dei Navigatori. Lo ha fatto nella convinzione di poter dare un contributo essendo un buon punto di osservazione dislocato sul territorio dell’VIII Municipio, non lontanissimo come sede, tra l’altro, dalla zona interessata dal nuovo insediamento.
Come APS Che Guevara abbiamo quindi contribuito alla fase di proposta dei cittadini, al focus group e, infine, al confronto con i c.d. “stakeholder“.
Giunti alla fase di votazione degli 80 progetti selezionati, constatiamo definitivamente che il processo è stato indirizzato in termini differenti da quelli auspicati. L’insediamento di Piazza dei Navigatori – per l’impatto che procurerà – avrebbe richiesto un intervento organico finalizzato a limitare i danni e il disagio (soprattutto di degrado ambientale e di mobilità) e una destinazione concentrata dei fondi disponibili sull’area interessata.
Invece proprio i progetti orientati in tal senso sono stati esclusi dall’Amministrazione.
E gli 80 progetti ora da votare rappresentano un panorama iper-frammentato rispondente a micro-richieste che, pur con una loro dignità se valutate una per una, fotografano però una realtà dove viene assecondato (con il laissez-faire dell’Amministrazione) il “particulare” di singoli cittadini e gruppi e non trova spazio – orientata dai vari soggetti che ne dovrebbero avere responsabilità – una visione strategica capace di incidere sui reali bisogni di sistema.
Per questi motivi, riteniamo che non si debba ulteriormente assecondare il processo che ci viene proposto.
Infatti, da una parte si tratta di una partecipazione fortemente lacunosa perché un vero processo partecipato non doveva essere messo in moto sulla destinazione dei 17mil € degli oneri concessori, bensì quando c’era da decidere l’intero insediamento e le integrazioni.
Dall’altra, ha davvero poco senso che ora – alla fine del percorso – si assecondi la logica delle piccole mance elargite a pioggia, a fasulla ‘democratica-e-partecipata’ compensazione del danno grave subito dall’area interessata e dal Municipio VIII tutto.”

NaturaSì inizia una collaborazione con l’Associazione Che Guevara Onlus

Cari amici della APS Che Guevara onlus!

Se siete interessati a prodotti alimentari biologici, vi segnaliamo l’opportunità di fare la vostra spesa e nello stesso tempo di dare un contributo alla nostra associazione

 

NaturaSì è un’impresa specializzata nel processo produttivo e distributivo di alimenti biologici.
I suoi clienti possono accumulare “punti-spesa” e, al momento che lo desiderano, possono

  • far valere i punti-spesa accumulati e usufruire di uno sconto su un nuovo acquisto

OPPURE

  • devolverli in buoni da 5, 30, 90 € a favore di progetti nazionali (ad esempio Emergency) ovvero di progetti locali che stiano loro a cuore e che siano sostenuti da un singola rivendita NaturaSì

 

L’Associazione Che Guevara Onlus è una delle realtà che  NaturaSì ha accreditato.

La rivendita che la sostiene è quella di Viale del Caravaggio 77, vicino all’ex Fiera di Roma e a Piazza dei Navigatori.

 

QUINDI,

se vi sembra un’iniziativa convincente, andate a iscrivervi, accumulate un po’ di sconti con la community card e poi se, al momento giusto, vorrete  decidere di tenere presente l’Associazione Che Guevara Onlus, la sua Scuolamigranti e tutte le altre attività,

GRAZIE!

TUTTE LE INFORMAZIONI SU SCONTI E DONAZIONI A : NATURA Sì, VIALE DEL CARAVAGGIO, 77 – TEL. 06 54 16 699
TUTTE LE INFORMAZIONI SULLE ATTIVITà DI APS CHE GUEVARA ONLUS SU: http://www.associazionecheguevara.wordpress.com

N.B. NaturaSì raddoppia il suo contributo. Ad esempio, se donate un buono da 30,00€,  NaturaSì aggiungerà 60,00€ a beneficio del destinatario.
Le donazioni per l?associazione Che Guevara Onlus
si possono fare soltanto a Viale del Caravaggio 77, non in altre rivendite. Non sono fiscalmente detraibili.

Verso la conclusione i corsi estivi della Scuolamigranti Che Guevara

La Scuolamigranti dell’APS Che Guevara onlus è rimasta aperta dal 18 giugno, senza interruzioni, per i corsi estivi.
Le attività sono ora in vista della conclusione, prevista per il 28 di settembre.
Per gli adulti sono state seguite 2 classi di principianti e 2 classi di livello A1-A2.
Sono stati anche organizzati corsi e attività di animazione per 3 gruppi di minori, per assicurare continuità didattica durante le vacanze scolastiche.
In totale vi sono state più di 100 partecipazioni.

I corsi di italiano 2017-2018 della Scuolamigranti dell’APS Che Guevara

SCUOLAMIGRANTI
dell’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE CHE GUEVARA ONLUS
Via Fontanellato 69 – 00142 Roma – (Municipio VIII zona Montagnola – dietro al mercato omonimo)

 

CORSI GRATUITI
SETTEMBRE 2017 – MAGGIO 2018

ADULTI PRINCIPIANTI ASSOLUTI: LUNEDì E GIOVEDì 19:00 – 21:00 (posti in esaurimento)

A1 ADULTI: MARTEDì E VENERDì 17:30 – 19:30 (posti in esaurimento)

A2 ADULTI: MARTEDì E VENERDì 18:00 – 19:30

B1 ADULTI: MARTEDì E VENERDì 19:30 – 21:00

B1 ADULTI: LUNEDì E GIOVEDì 11:00 – 13:00

MINORI – Età 6-9: LUNEDì E GIOVEDì 17:30 – 19:00

MINORI – Età 10-12: LUNEDì E VENERDì 17:30 – 19:30

MINORI – Età >12: MARTEDì E GIOVEDì 17:30 – 19:30

*************
A0 ADULTI: Inizio lunedì 11 settembre ore 19:00 / ore previste: 140 / Obiettivi: prendere confidenza con l’italiano (max 15 allievi)

A1 ADULTI: Inizio martedì 12 settembre ore 17:30 / ore previste: 140 / Obiettivi: preparazione e passaggio ai corsi di livello A2 (max 15 allievi)

A2 ADULTI: Inizio martedì 12 settembre ore 18:00 / ore previste: 100 / Obiettivi: preparazione agli esami di certificazione di livello A2 (max 12 allievi)

B1 ADULTI: Inizio martedì 12 settembre ore 19:30 / ore previste: 100 / Obiettivi: preparazione agli esami di certificazione di livello B1 (max 10 allievi)

B1 ADULTI: Inizio lunedì 25 settembre ore 11:00  / ore previste: 140 / Obiettivi: preparazione agli esami di certificazione di livello B1 (max 10 allievi)

MINORI DI Età 6-9: Inizio lunedì 11 settembre ore 17:30 / ore previste: 100 / Obiettivi: ridurre lo scostamento della competenza linguistica di L2  dei minori più piccoli neo-scolarizzati e/o neo-arrivati (max 10 allievi)

MINORI DI Età 10-12: Inizio lunedì 11 settembre ore 17:30 / ore previste: 140 / Obiettivi: ridurre lo scostamento della competenza linguistica di L2  dei neo-scolarizzati e/o neo-arrivati / Sostenere gli allievi in alcuni dei passaggi più problematici, ad esempio dalla scuola primaria alla scuola media (max 10 allievi).

MINORI DI Età >12: Inizio martedì 12 settembre ore 17:30 / ore previste: 140 / Obiettivi: ridurre lo scostamento della competenza linguistica di L2  dei neo-scolarizzati e/o neo-arrivati / Sostenere gli allievi nel percorso di integrazione linguistica attraverso contenuti che facciano da ‘ponte’ con i curricula scolastici per agevolare una graduale familiarizzazione compatibile con la competenza linguistica  (max 10 allievi).

Per la domanda di iscrizione,
compilare il modulo: https://goo.gl/forms/qmtDUzt6uZ8Kab9y1
oppure
andare a Via Fontanellato 69, il martedì e il venerdì dalle 17:30 alle 18:00

 

COSA E’ NECESSARIO PER LA CERTIFICAZIONE DELLA CONOSCENZA DI ITALIANO DI LIVELLO A2

  1. FREQUENTARE IL CORSO DI ITALIANO DI LIVELLO A2 (la durata prevista del corso è di 100 ore ed è NECESSARIO VENIRE SEMPRE)
    • IL CORSO è TUTTI I MARTEDì E VENERDì DALLE 18.00 ALLE 19:30
      • IL CORSO è IN VIA FONTANELLATO 69, NELLA SEDE DELLA SCUOLA CHE GUEVARA.
        LA SCUOLA CHE GUEVARA è UNA SCUOLA CON INSEGNANTI VOLONTARI, CIOè INSEGNANTI CHE NON SONO PAGATI.
        LE SCUOLE DI VOLONTARIATO, COME LA SCUOLA CHE GUEVARA, NON SONO SCUOLE DELLO STATO.
  2. IMPARARE A:
    • CAPIRE TESTI SEMPLICI SCRITTI E PARLATI (PER ESEMPIO PUBBLICITA’, PROGRAMMI, MENU, ORARI, LETTERE PERSONALI)
    • SCRIVERE APPUNTI, BREVI MESSAGGI, LETTERE SEMPLICI PER ESEMPIO PER RINGRAZIARE QUALCUNO
    • COMPILARE MODULI, PER ESEMPIO PER RICHIEDERE IL MEDICO DI FAMIGLIA, PER GIUSTIFICARE L’ASSENZA DEI FIGLI A SCUOLA – COMPILARE UN BOLLETTINO POSTALE.
    • PARTECIPARE A BREVI CONVERSAZIONI, DESCRIVERE LA PROPRIA FAMIGLIA, DESCRIVERE LA SCUOLA CHE ABBIAMO FATTO, SPIEGARE IL LAVORO CHE ABBIAMO FATTO O CHE FACCIAMO

 

  1. IMPARARE COME E’ FATTA LA REPUBBLICA ITALIANA
  2. CONOSCERE DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI
  3. SUPERARE UN TEST DELLA SCUOLAMIGRANTI CHE GUEVARA
    • CON TESTI SCRITTI E TESTI PARLATI
    • CON MODULI
    • CON DIALOGHI
  4. ISCRIVERSI AGLI ESAMI PER OTTENERE IL CERTIFICATO.
    – CI SONO ENTI DOVE SI PAGA E IL CERTIFICATO è VALIDO PER TUTTO (LAVORO, SCUOLE, UNIVERSITà)
    – CI SONO ENTI DOVE NON SI PAGA MA IL CERTIFICATO SERVE SOLTANTO PER RICHIEDERE IL PERMESSO DI SOGGIORNO DI LUNGO PERIODO

 

Come raggiungere la Scuola


Autobus 716 o 670 alla fermata della metropolitana di Garbatella; scendere alla fermata di Via Pico della Mirandola vicino al mercato della Montagnola.

Autobus 714; scendere sulla Via Cristoforo Colombo, vicino al palazzo della “3” (telefoni) e vicino al palazzo con l’insegna “Conbipel”; attraversare il Parco Falcone e Borsellino per raggiungere Via Fontanellato.

Autobus 766 (direzione Millevoi) o 769 (direzione Londra): prenderli alla fermata Giustiniano / Settimio Severo. Dopo 7 fermate scendere alla fermata Grottaperfetta / Pico della Mirandola. Poi a piedi per 400 metri fino alla Scuola

 

Per informazioni sulla Scuola