I CORSI DI ITALIANO L2 2019-2020

Corsi di italiano L2 per adulti (dal 24-9-2019 a maggio 2020)

A1
MARTEDì e GIOVEDì ore 11:00 – 13:00
(classe completa; si accolgono domande per lista di attesa)

A2
MERCOLEDì e VENERDì dalle ore 18:00

Italiano L2 per la comunicazione e per lo studio per minori della scuola dell’obbligo (dal 23-9-2019 a maggio 2020).

Nati 2014-2015:  Laboratorio di lettura e musica: sabato 9:00-10:00

Nati 2013: L2 per la comunicazione e lo studio: mercoledì ore 18:30, sabato ore 9:00

Nati 2011-2012 Gruppo A: L2 per la comunicazione e lo studio: martedì ore 17:30-18:30, sabato ore 10:00-11:00 (laboratorio lettura&musica)

Nati 2011-2012 Gruppo B: L2 per la comunicazione e lo studio: mercoledì ore 18:30-19:30, sabato ore 10:00-11:00 (laboratorio lettura&musica)

Nati 2010: L2 per la comunicazione e lo studio: mercoledì ore 17:00, sabato ore 10:00-11:00 (laboratorio lettura&musica)

Nati 2007-2008-2009 Gruppo A: L2 per la comunicazione e lo studio, lunedì e giovedì ore 17:30-18:30

Nati 2007-2008-2009 Gruppo B: L2 per la comunicazione e lo studio, lunedì e giovedì ore 18:30-19:30

Nati 2005-2006 Gruppo A: L2 per la comunicazione e lo studio, lunedì e giovedì ore 17:30-18:30 (dal 30 settembre)

Nati 2005-2006 Gruppo B: L2 per la comunicazione e lo studio, lunedì e giovedì ore 18:30-19:30 (dal 30 settembre)

Annunci

CORSI ESTIVI 2019

Corsi di italiano L2 per adulti

A1 – A2
GIOVEDì 18:00 – 20:00 dal 13/6 al 5/9 (Iscrizioni chiuse)

Italiano L2 per la comunicazione e per lo studio per minori della scuola dell’obbligo.
NAI-1 (Neo Arrivati in Italia): LUNEDì 17:30 – 19:30 dal 3/6 all’1/7 (Iscrizioni chiuse)
NAI-2 (Neo Arrivati in Italia): VENERDì 18:00 – 19:30 dal 14/6 al 6/9 (Iscrizioni chiuse)
3a-4a-5a elementare e medie: LUNEDì e GIOVEDì 17:30 – 19:30 dal 3/6 al 25/7 (Iscrizioni chiuse)
Seconda elementare: GIOVEDì 17:30 – 19:30 dal 6/6 all’11/7 (Iscrizioni chiuse)
Prima elementare: GIOVEDì 18:00 – 19:30 dal 13/6 al 5/9 (Iscrizioni chiuse)

Per informazioni:
Silvio Stoppoloni
Tel. 329 38 13 663
E-mail s.stoppoloni@iol.it

Conclusione dell’anno scolastico 2018-2019 della Scuolamigranti

Con il corrente mese di maggio e con le prime settimane di giugno si concluderanno le attività dell’anno scolastico 2018-2019 della Scuolamigranti.

Oltre 200 le domande di adulti e minori, cui si è corrisposto con corsi di livello a1 e a2 e attività di sostegno scolastico.

Indirizzati ad altre scuole coloro che non sono stati inseriti per ragioni di orario, di livello di conoscenza o per saturazione delle classi.

Numerose le attività collaterali svolte: passseggiate didattiche, visite a mostre e laboratori didattici, anche cooperando con altre
realtà della rete migranti e con altri enti.

Per l’estate 2019 le attività sono da definire. L’ipotesi più verosimile è che ci si limiti ad iniziative di rafforzamento / mantenimento linguistico
per coloro che hanno frequentato l’anno scolastico 2018-2019.

L’ORARIO DEI CORSI DI ITALIANO DELLA SCUOLAMIGRANTI A MAGGIO-GIUGNO 2019 (ISCRIZIONI CHIUSE)

Dal 6 maggio fino a inizio giugno 2019, periodo coincidente con il Ramadan, per venire incontro alle esigenze di orario dell’utenza che è prevalentemente
musulmana, i corsi della Scuolamigranti avranno il seguente orario:

ADULTI

A1: LUNEDì E GIOVEDì 17:30 – 19.00
A2: MARTEDì E VENERDì 17:30 – 19:00

MINORI

1. GRUPPO NEO ARRIVATI – GRUPPO A: LUNEDì E GIOVEDì 17:30 – 19:00
2. GRUPPO NEOARRIVATI – GRUPPO B: LUNEDì E GIOVEDì 17:30 – 19:00
3. GRUPPO PRIMO BIENNIO SCUOLA PRIMARIA – GRUPPO A: LUNEDì E GIOVEDì 17:30 – 19:00
4. GRUPPO PRIMO BIENNIO SCUOLA PRIMARIA – GRUPPO B: MARTEDì E VENERDì 17:30 – 19:00
5. 3A-4A-5A SCUOLA PRIMARIA – LUNEDì E GIOVEDì 17:30 – 19:00
6. GRUPPO SCUOLA MEDIA – MARTEDì E VENERDì 17:30 – 19:00

DALLE 19:00 IN POI TUTTI I GIORNI ECCETTO IL MERCOLEDì è APERTO
UNO SPAZIO SU PRENOTAZIONE PER L’ELABORAZIONE DI RICERCHE E TESINE
E PER L’AIUTO ALL’APPRENDIMENTO DELL’ITALIANO PER LO STUDIO.

ATTENZIONE: le iscrizioni sono chiuse.

Roberto Sardelli, il prete dei baraccati che credeva nelle parole

Citazione

(…) Roberto Sardelli è morto il 19 febbraio a Pontecorvo, in provincia di Frosinone, a 84 anni, dopo una lunga malattia, circondato dalla cura di quelli che un tempo erano i suoi ragazzi, gli studenti del doposcuola che il prete aveva creato alla fine degli anni sessanta nella baracca 725 all’Acquedotto Felice, nel quartiere Tuscolano di Roma. La sua esperienza di prete, di maestro di strada, ma anche di analista attento ai cambiamenti sociali è incredibilmente attuale in una città in cui 15mila persone vivono per strada o in alloggi di fortuna e dove le disuguaglianze sono sempre più forti.(…)

Vai all’intero articolo:

https://www.internazionale.it/bloc-notes/annalisa-camilli/2019/02/20/roberto-sardelli-morto

 

Pubblicato il Rapporto Annuale sui diritti umani di Human Rights Watch

Citazione

World Report 2019 è la 29a edizione del Rapporto Annuale di Human Rights Watch’s sulle pratiche riferite ai diritti umani nel mondo.

Vi sono sintetizzati i temi relativi al diritti umani in più di 100 paesi coprendo un arco di tempo dalla fine del 2017 fino a Novembre 2018.

Nella sua nota intitolata “World’s Autocrats Face Rising Resistance,” il direttore esecutivo di Human Rights Kenneth Roth sostiene che mentre autocrati e soggetti che violano i diritti umani abbiano spesso conquistato le prime pagine, i difensori dei diritti umani abbiano reagito e si siano rafforzati in maniere inaspettate.

La nota del direttore K. Roth: https://www.hrw.org/world-report/2019/keynote/autocrats-face-rising-resistance#

La nota del direttore K. Toth in sintesi: https://www.hrw.org/sites/default/files/supporting_resources/hrw_world_report_2019_etr_0.pdf

L’intero rapporto: https://www.hrw.org/world-report/2019

Il messaggio di Fine Anno del Presidente della Repubblica

Citazione

EXTRACTS

Sentirsi “comunità” significa condividere, valori, prospettive, diritti e doveri. Significa “pensarsi” dentro un futuro comune, da costruire insieme. Significa responsabilità, perché ciascuno di noi è, in misura più o meno grande, protagonista del futuro del nostro Paese. Vuol dire anche esssere rispettosi gli uni degli altri. Vuol dire essere consapevoli degli elementi che ci uniscono e nel battersi, come è giusto, per le proprie idee, rifiutare l’astio, l’insulto, l’intolleranza, che creano ostilità e timore. So bene che alcuni diranno: questa è retorica dei buoni sentimenti, che la realtà è purtroppo un’altra; che vi sono tanti problemi e che bisogna pensare soprattutto alla sicurezza.

Certo, la sicurezza è condizione di un’esistenza serena. Ma la sicurezza parte da qui: da un ambiente in cui tutti si sentano rispettati e rispettino le regole del vivere comune. (…) La vera sicurezza si realizza, con efficacia, preservando e garantendo i valori positivi della convivenza.  Sicurezza è anche lavoro, istruzione, più equa distribuzione delle opportunità per i giovani, attenzione per gli anziani, serenità per i pensionati dopo una vita di lavoro: tutto questo si realizza più facilmente superando i conflitti e sostenendosi l’un l’altro. (…)

Il modello di vita dell’Italia non può essere – e non sarà mai – quello degli ultras violenti degli stadi di calcio, estremisti travestiti da tifosi. Alimentano focolai di odio settario, di discriminazione, di teppismo.

(…) non dobbiamo aver timore di manifestare buoni sentimenti che rendono migliore la nostra società.

(…) Il nostro è un Paese ricco di solidarietà. (…) È l'”Italia che ricuce” e che dà fiducia. (…) Si tratta di realtà che (…), sovente, suppliscono a lacune o a ritardi dello Stato negli interventi in aiuto dei più deboli, degli emarginati, di anziani soli, di famiglie in difficoltà, di senzatetto. Anche per questo vanno evitate “tasse sulla bontà“.

L’universalità e la effettiva realizzazione dei diritti di cittadinanza sono state grandi conquiste della Repubblica: il nostro Stato sociale, basato sui pilastri costituzionali della tutela della salute, della previdenza, dell’assistenza, della scuola rappresenta un modello positivo. Da tutelare.

(…) rivolgo un augurio alle donne e agli uomini delle Forze armate, impegnate per garantire la nostra sicurezza e la pace in patria e all’estero. Svolgono un impegno che rende onore all’Italia. La loro funzione non può essere snaturata, destinandoli a compiti non compatibili con la loro elevata specializzazione.

Auguro buon anno ai cinque milioni di immigrati che vivono, lavorano, vanno a scuola, praticano sport, nel nostro Paese.

(…)

Rivolgo un augurio, caloroso, a Papa Francesco; e lo ringrazio, ancora una volta, per il suo magistero volto costantemente a promuovere la pace, la coesione sociale, il dialogo, l’impegno per il bene comune

IL TESTO

https://www.repubblica.it/politica/2018/12/31/news/messaggio_di_fine_anno_di_mattarella_il_testo_integrale-215586193/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T2

IL VIDEO

https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/sicurezza-manovra-e-unita-il-discorso-di-fine-anno-di-sergio-mattarella/323621/324240?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T2