LE ATTIVITA’ 2015 – 2016 DELL’APS CHE GUEVARA ONLUS

LE ATTIVITA’ 2015 – 2016 DELL’APS CHE GUEVARA ONLUS
– NOTIZIE E DATI DALL’ASSEMBLEA DEL 27 APRILE 2016 –

 BILANCIO 2015. Il Comitato esecutivo ha presentato il bilancio 2015 all’Assemblea. L’Assemblea lo ha approvato.

 SCUOLA MIGRANTI

2015

  • Il protocollo di collaborazione con il CTP 7 è stato rinnovato (22-4-2015, prot. N. 1837/B18) inserendo anche la formazione finalizzata a Lingua, Cultura e Civiltà Italiana.
  • L’intesa di collaborazione per il 2015-16 è stata firmata (1-9-2015, prot. N. 25) con il CPIA5.
  • Nel 2015 sono state rilasciate 20 certificazioni di livello A2.
  • Fino a dicembre 2015 per quanto riguarda l’anno scolastico 2015-16 risultano essersi proposti 67 studenti, cui debbono sommarsi gli studenti del corso estivo tenutosi a giugno. Le classi attive sono state 3. Gli insegnanti soci volontari attivi sono stati 4 cui si sono aggiunti 2 tirocinanti in chiave preparazione Ditals.
  • Nel 2015 con riferimento soltanto all’anno scolastico 2014-15 si sono raggiunte 181 unità a fine maggio 2015 (46 nel periodo estivo 2014). Hanno collaborato 4 docenti volontari e due tirocinanti Ditals.
  • Iniziative sperimentali di corsi al mattino sono state intraprese, anche con la collaborazione (nella prima metà del 2015) dell’APS Socrate.
  • Una proposta per creare sinergie rispetto a corsi mattutini per venire incontro specialmente alla popolazione migrante femminile è stata inoltrata al Municipio VIII, essendosi evidenziata una domanda diffusa per interventi specifici in merito.
  • Sono state regolarmente seguite le attività della Rete ScuoleMigranti, provvedendo agli adempimenti richiesti (invio dei dati statistici, aggiornamento del sito con le informazioni sui corsi attivi ecc.).

 

2016

La ScuolaMigranti ha proseguito la sua attività superando le 120 iscrizioni Continua a leggere

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La via d’uscita

 La trasmissione di Rai3 Report dell’8 maggio 2016 ha sviluppato una proposta per l’accoglienza dei migranti che si basa sul principio di trasformare una minaccia di catastrofe in un’opportunità.

In pratica si dice che se utilizzassimo al meglio le nostre strutture abbandonate o sottoutilizzate e sviluppassimo con serietà e competenza un progetto di accoglienza, formazione e orientamento, nonché un piano di preparazione per i ‘transitanti’, daremmo un contributo migliore e più efficace di quanto non sia adesso con l’accordo UE-Turchia.

Consultabile qui:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ac5fdef0-2988-4d4b-9156-9bac1a7b7697.html

Per un precedente intervento su questo blog in linea con la proposta di Report (“L’Italia che vorrei”), clicca qui.

Parole inglesi nell’Università: gli equivalenti italiani (validi) ci sono

Il Gruppo Incipit presso l’Accademia della Crusca ha pubblicato il Comunicato Stampa n. 6 relativo ai Termini aziendali inglesi nell’Università. Lo riportiamo integralmente. (Per consultare tutti i comunicati stampa del Gruppo Incipit, clicca qui)

Firenze, 17 giugno 2016

Il gruppo Incipit è costituito da Michele Cortelazzo, Paolo D’Achille, Valeria Della Valle, Jean-Luc Egger, Claudio Giovanardi, Claudio Marazzini, Alessio Petralli, Luca Serianni, Annamaria Testa e si occupa di esaminare e valutare neologismi e forestierismi ‘incipienti’, scelti tra quelli impiegati nel campo della vita civile e sociale, nella fase in cui si affacciano alla lingua italiana.

Il gruppo Incipit ha osservato che nel sistema universitario italiano è presente una forte disponibilità a impiegare termini ed espressioni provenienti dal mondo economico-aziendale, per designare o descrivere momenti della valutazione relativi alla didattica e alla ricerca, o per indicare fasi burocratico-organizzative previste nella vita ordinaria dell’istituzione.

L’elenco che segue segnala alcuni di questi termini, scelti tra quelli di uso più frequente, e rammenta l’esistenza di vari equivalenti italiani perfettamente adeguati, i quali eviterebbero Continua a leggere